Si stima che nel mondo siano 200 milioni le persone che praticano #yoga
Un business già in costante crescita che con la pandemia ha avuto ulteriore slancio.
Basti pensare che su Amaz a Dicembre 2019 i #tappetiniyoga erano al 45 posto negli oggetti più venduti e a marzo 2020 erano al 18 posto.
Le stime di crescita per il business dei tappetini sono ottime. Se nel 2021 il giro d’affari mondiale è di 11.7 miliardi di dollari si prevede di arrivare a 15.2 miliardi entro il 2026.
I TAPPETINI lo sappiamo sono per lo più fatti da materiali plastici.
E quindi anche una disciplina spirituale e vocata all’equilibrio come lo yoga deve confrontarsi col proprio carbon footprint.
I TAPPETINI in Materiali plastic-free sono ancora una nicchia, sopratutto perché hanno poco grip e sono più costosi rispetto a quelli di plastica. Infatti spesso vengono combinati con la plastica per renderli più performanti.
La domanda che facciamo è la seguente: serve la plastica per fare yoga? Può questa disciplina così unica e legata al benessere fare da esempio per la svolta ecologica di cui abbiamo bisogno?
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